Mancano i soldi e, allora, anche per il personale comunale si comincia a fare di necessità virtù: l’idea è di affidare incarichi gratis, per non più di un anno, a professionisti in quiescenza che vogliano collaborare con il Comune di Trani e dare una mano al’ente in questo periodo di gravi difficoltà finanziarie.
Infatti, la giunta comunale ha fissato i nuovi indirizzi in merito all'ordinamento degli uffici e dei servizi, con particolare riferimento agli uffici posti alle dirette dipendenze di sindaco, giunta ed assessori per l'esercizio delle funzioni di indirizzo e controllo loro attribuite dalla legge, costituiti da dipendenti dell'Ente ovvero, salvo che per gli enti in dissesto finanziario o strutturalmente deficitari da collaboratori assunti con contratto a tempo determinato i quali, se dipendenti da una pubblica amministrazione, sono collocati in aspettativa senza assegni.
Ebbene, a Trani, l’esecutivo ha deliberato, in particolare, la modifica di un articolo del precedente regolamento che prevede adesso, che «l'ufficio di supporto agli organi di direzione politica che collabora direttamente con il sindaco, la giunta e gli assessori è costituito da dipendenti interni e collaboratori esterni assunti con contratto a tempo determinato, a seguito di avviso di selezione pubblica per incarichi di collaborazione, individuati dal sindaco su valutazione comparativa dei curriculum ed eventuale colloquio, e quindi nominati con decreto sindacale».
Ma la vera novità è che «i collaboratori esterni possono essere individuati dal sindaco anche fra lavoratori pubblici o privati collocati in quiescenza, previa acquisizione di curriculum personali dai quali si evincano capacità, competenze e idoneità all'esercizio di incarico da espletare». La fondamentale pietra angolare del provvedimento è che «i lavoratori pubblici o privati collocati in quiescenza prestano la propria collaborazione per la durata non superiore ad un anno, non rinnovabile né prorogabile, a titolo completamente gratuito e, quindi, senza alcuna osservanza dell'orario in ufficio, senza alcun vincolo di subordinazione ed inserimento stabile nella organizzazione dell'ente, e con l'obbligo della più assoluta riservatezza circa le notizie dalle quali si viene a conoscenza nel corso della collaborazione».
Al momento si tratta di un mero atto d’indirizzo, ma, per la sola circostanza che la giunta l’abbia approvato, si può pronosticare che vi siano già più d’una disponibilità all’uopo. E, così, il sindaco Bottaro incasserebbe un’altra bella iniezione di fiducia di cittadini disponibili a lavorare gratis, dopo le numerose adesioni alle manifestazioni a costo zero dell’Estate tranese.
