Non è bastato "smantellare" la banda dei 9 Lupin baresi arrestati lo scorso 21 luglio dai Carabinieri su ordine della Procura di Trani. La modalità d'azione è sempre la stessa: avranno ottenuto in qualche modo le chiavi del proprietario di casa, seguito i suoi spostamenti e colpito nel momento più adatto senza lasciare alcuna traccia.
Il furto perpetrato in un appartamento al 4° piano di via Badoglio, non ha prodotto un grosso profitto ai malviventi. «Saranno bravi e conoscitori di tecniche avanzate anche tecnologicamente magari, ma un po' superficiali nella scelta delle loro vittime» commenta in maniera sarcastica il proprietario di casa.
«Non abbiamo nulla e siamo solo costretti ora a spendere soldi per riparare la serratura. La mia denuncia sicuramente si aggiungerà a quella di tante altre e come al solito sembra che il lavoro delle forze dell'ordine venga costantemente vanificato».
