Un sopralluogo s’è tenuto stamani, sulla banchina del porto ed in via Zanardelli, per accertare le cause degli scarichi in mare, schiumosi e maleodoranti, verificatisi di sera dai vari sbocchi della rete di fogna bianca. Dell'argomento ci eravamo occupati le scorse settimane, ponendo in risalto il tipo di problema ed anche ipotizzando, secondo quanto appreso, quali fossero le cause.
Oggi, dunque, una task force composta da personale di Ufficio locale marittimo, Acquedotto pugliese e Polizia locale e provinciale, e con la partecipazione anche dal sindaco Amedeo Bottaro, ha compiuto alcune ispezioni preliminari per pianificare eventuali interventi.
A quanto si è appreso, lunedì dovrebbero realizzarsi lavori di pulizia di una vasca di raccolta allo sbocco del porto, sollevando la pietra che la sormonta e rimuovendo ogni cosa che, presente da anni, molto probabilmente provoca le emissioni nauseabonde. Bottaro ha chiesto solo che non si pregiudichi l’integrità degli storici manufatti lapidei.
Inoltre, si dovrebbe eseguire la pulizia di alcuni tombini, lungo via Zanardelli, che sembrerebbero otturati e presentare problemi. Non è da escludere, in ogni caso, la presenza di scarichi abusivi di fogna nera in quella bianca, ma ulteriori e più approfondite verifiche avranno luogo soltanto a partire da lunedì.
L’attività, coordinata dal comandate dell’Ufficio locale marittimo, Stefano Sarpi, rientra fra quelle già da tempo avviate, anche via mare, per il controllo della regolarità degli scarichi in mare.
Federica G. Porcelli


