26 agosto 1965, esattamente 50 anni fa. Erano le 21 quando alcuni terroristi appartenenti all’organizzazione separatista sudtirolese - presumibilmente la stessa che il 3 settembre di un anno prima uccise il carabiniere Vittorio Tiralongo - si piazzò all’esterno della stazione dei Carabinieri di Sesto Pusteria (BZ). Controllando gli spostamenti dei militari all’interno della Caserma attraverso una finestra posta al pianterreno, colpirono dapprima Palmerio Ariu con una scarica di arma automatica e uccidendolo sul colpo. Per soccorrere il collega accorse Luigi De Gennaro, giovane militare tranese che si trovava a pochi passi da Palmerio: una seconda raffica colpì il tranese mentre cercava di aiutare Palmerio. Luigi De Gennaro spirò all'ospedale di San Candido-Innichen. Militare da 4 anni, si arruolò nell’Arma nel 1961 e, dopo le prime esperienze presso i Battaglioni mobili di Palermo e Laives (BZ), fu destinato proprio quell’anno, nel 1965 alla Stazione di Sesto Pusteria. Fu poi insignito della Croce al valor Militare alla Memoria.
Le autorità locali ed i Carabinieri hanno invitato nel 50esimo anniversario dell’attentato che causò la morte dei carabinieri Luigi De Gennaro e Palmerio Ariu, le famiglie dei rispettivi militari per una manifestazione in memoria del tragico evento. È stata depositata nei pressi della lapide una corona che è stata poi benedetta dal cappellano militare dei carabinieri don Gianmarco Masiero.
Su Il Giornale di Trani del 12 settembre l'articolo completo


