Un bustone le cui dimensioni superano quelle del cassonetto. È quanto si è ritrovato, l'altra notte, nella zona di Capirro, a conferma della facilità con cui si conferiscono rifiuti di ogni tipo, ovunque capiti, anche nelle maniere davvero più imbarazzanti, come in questo caso.
Nella circostanza, tuttavia, ci sono alcuni dettagli che non possono essere sfuggiti agli operatori dell’Amiu ed a chi dirige l'azienda: infatti, il sacco reca chiaramente la provenienza almeno dell'involucro, vale a dire un'industria del lucchese.
Peraltro, non è ancora dato conoscere cosa contenesse: sarà nostra cura aggiornarvi sul punto e, soprattutto, conoscere dall'azienda se si riesca a ripercorrere al contrario la storia di questo «sacchetto» particolarmente ingombrante.
