ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

I comitati bocciano per sempre la discarica di Trani: «Troppo pericolosa, anche chiusa. Subito Rifiuti zero»

La discarica è chiusa da un anno, ma sembra che, ferma, sia ancora più pericolosa che in attività. Infatti, prendendo spunto dalle ultime analisi chimiche rilasciate sul sito di Amiu Spa, sembra di comprendere che i problemi relativi alla dispersione di percolato in falda ed alla qualità della stessa, evidentemente contaminata da percentuali di metalli in aumento, anziché in decremento, non si siano affatto mitigati. Ed è questo, soprattutto, il motivo che induce coloro che si sono sempre battuti per altre soluzioni circa il trattamento dei rifiuti a rincarare la dose del fronte del “no” alla discarica, per sempre, e del “sì” a “Rifiuti zero”.

I comitati Bene comune e Rifiuti zero colgono l'occasione per rilanciare la loro battaglia civile, e lo fanno con un documento che, ancora una volta, mira a sensibilizzare l'opinione pubblica e l’amministrazione comunale sulla necessità di cambiare definitivamente rotta: «La strategia rifiuti zero non è stata neanche menzionata nelle linee programmatiche del sindaco – fa notare Anna Rossi -, mentre, in compenso, si parla di riapertura della discarica. E sembra che, come al solito, siano le ragioni economiche, quantificate solo a breve termine, a guidare le scelte, senza il dovuto riguardo alla tutela della salute dei cittadini».

Alla luce di quanto accaduto nell’ultimo anno, ma anche delle cause che hanno condotto alla chiusura della discarica, «riaprirla sarebbe come metterci una pietra sopra e ritornare al passato – sostiene Vincenzo Ferreri -. Tanto più che la riapertura dovrebbe essere quantomeno accompagnata da una serie di ineludibili garanzie. Ferreri le elenca così: «Rendere costantemente pubbliche le analisi delle acque sui pozzi spia a valle, accertandone la reale compatibilità con i valori limite; monitorare costantemente il livello di percolato in tutti i lotti della discarica; rendere pubblico il “modello concettuale del sito” emerso dall'analisi di rischio, con particolare riferimento alla barriera impermeabile; impedire il conferimento del tal quale contenente anche la frazione organica, come avvenuto in passato; esplicitare le tecniche di biostabilizzazione, che deve essere attuata per legge; garantire la captazione del biogas di tutti e tre i lotti della discarica; provvedere ad un monitoraggio sulle matrici ambientali più attento ed efficace rispetto a quanto fatto in fase di esercizio; garantire il trattamento del percolato in sito; realizzare, previo adeguato piano industriale da parte dell’Amiu, un impianto di compostaggio che consenta la chiusura del ciclo dei rifiuti; aggiornare la cittadinanza, con scadenza almeno mensile, sulla situazione della discarica».

Secondo i due comitati, «molti di questi provvedimenti (alcuni dei quali dovrebbero essere ottemperati anche in caso di non riapertura della discarica) richiedono mesi per essere realizzati. Pensare, dunque, di rimettere in funzione la discarica in un futuro prossimo ci preoccupa e ci fa temere che i nuovi vertici comunali e regionali sottovalutino la situazione, come i loro predecessori».


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca