È accaduto nella tarda mattinata di ieri sulle corsie della statale, tra «Trani Nord» e «Boccadoro». Ad agire un uomo (ma non è escluso che in agguato, su un altro mezzo, vi fossero altri complici) a bordo di un’auto di media cilindrata di colore scuro.
La tecnica è quella già nota. L’uomo al volante dell’auto procede a velocità moderata lungo la statale: quando un’auto, con a bordo una persona sola si accoda, chi lo precede rallenta ulteriormente, fino a raggiungere una velocità tale per cui chi lo segue è costretto a superarlo. Quando l’auto è in fase di sorpasso, viene colpita da un sasso lanciato dal malvivente in maniera tale da simulare un contatto tra i due mezzi.
L’obiettivo è quello di costringere il malcapitato a fermarsi e chiedere in prima fase una denuncia, in seconda fase un risarcimento volante in contanti. Non è escluso anche che il tutto preluda ad un tentativo di rapina, come accaduto tempo addietro a Barletta.
Infatti, subito dopo il malvivente induce la «vittima» prescelta a fermarsi utilizzando i lampeggianti e suonando il clacson.
Infatti, subito dopo il malvivente induce la «vittima» prescelta a fermarsi utilizzando i lampeggianti e suonando il clacson.
Chi si ferma si ritrova, nella migliore delle ipotesi, davanti a una richiesta di risarcimento danni per il presunto urto. Se il malcapitato non «abbocca» il malvivente ripete il tentativo. Insomma, una prassi seguita altre volte con l’utilizzo di un sasso, oppure di una lattina, magari con il supporto dello specchietto laterale rotto.
Non è escluso che i tentativi possano ripetersi in questi giorni, per cui, a chi dovesse essere preso di mira, non resta che annotare il numero di targa e segnalare tempestivamente la circostanza a carabinieri o polizia, sperando in un pronto intervento dei confronti del malvivente.
Per la cronaca, il tentativo di ieri non è andato a buon fine: la donna alla guida dell'auto presa di mira, è prontamente uscita a Boccadoro, dissuadendo il malvivente dall'inseguirla. Purtroppo, la sua vettura è stata danneggiata dal sasso scagliato dall'altro veicolo.
(fonte, La Gazzetta del mezzogiorno)
