«Ha ragione l'ex Au di Amiu: non ho letto tutte le carte perché non ne sono in possesso, e per questa ragione le ho richieste ufficialmente. Sono contento che quel premio non sia stato liquidato, e d'altronde lo avevo auspicato nell'intervento precedente».
Così Antonio Procacci, ex candidato sindaco di Trani a capo, dopo il botta e risposta con l'ex amministratore unico di Amiu, Antonello Ruggiero, intorno alla retribuzione di risultato di 52mila euro, riconosciutagli con riferimento all'attività 2013 dell'azienda. Ruggiero, ieri, aveva chiarito che «quel premio è stataio solo determinato, ma mai liquidato».
«Sarebbe bello se l'ex Au rassicurasse tutti i tranesi sul fatto che mai chiederà di incassarlo - riprende Procacci -, perché, stando così le cose, potrebbe sempre farlo, ma questo chiaramente non lo dice. Dopodiché se, come riteniamo, quel premio non ha ragione di esistere, saremo noi stessi a richiedere la revoca della determina, visto che l'attuale amministratore di Amiu ed il sindaco Bottaro, che ha approvato l'ultimo bilancio, non hanno ritenuto di farlo. Determina con cui l'ex Au si è autodeterminato un premio di 52mila euro a pochi giorni dalla sospensione della discarica. E lui, continua a ritenere giusto quel provvedimento? O anche per lui andrebbe revocato?»
