In questi ultimi giorni d’estate, Puglia vision, il consorzio di promozione turistica per lo sviluppo regionale, tira le somme di quelle che sono state le carenze del turismo tranese in questa stagione, in una lettera indirizzata al sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, e all’assessore al demanio e patrimonio, Raffaella Bologna, proponendo il progetto “rete info point” per servizi di informazione turistica.
«Recenti articoli apparsi sulla stampa locale hanno evidenziato delle defaillance nella macchina dell’accoglienza turistica della città di Trani – si legge nella nota, a firma del direttore Antonietta Caffarella e del presidente Raffale Landriscina» dato che l’ufficio informazioni turistiche (Iat), è chiuso e non esistono info point supplementari riconosciuti, col risultato che le informazioni di settore sono affidate al buon cuore dei cittadini e di alcuni esercenti.
Il consorzio, con sede a Trani ma operante a livello regionale, «si rende disponibile a presidiare un info point turistico per dare tutte le informazioni turistiche necessarie ad accogliere con cortesia, gentilezza e professionalità turisti e non secondo un programma/progetto da condividere con la pubblica amministrazione in uno o più punti strategici della nostra città, unitamente ad altri soggetti». Quali sarebbero i costi, però, per il comune di Trani? Si legge nella lettera che i costi si limiterebbero «alla copertura delle spese di manutenzione e delle utenze di due-tre siti da individuarsi, mentre ciascun soggetto gestore si occuperebbe dei costi di gestione e del personale addetto». Questo sistema «darebbe una concreta risposta alla necessità della nostra città di offrire un servizio di assistenza di “informazione turistica” capillare, variegata, ma soprattutto professionale, considerato che l’amministrazione selezionerebbe, attraverso apposito bando contenente i requisiti dei soggetti candidati».
Il consorzio Puglia spiega che, attraverso questa lettera, si rende disponibile a mettere a disposizione le proprie professionalità, che si occuperebbero di fornire informazioni e materiale divulgativo locale e del territorio provinciale al turista, fornire un servizio di accoglienza turistica con guide multilingue, curare la promozione del territorio, offrire informazioni sulla ricettività ed i servizi del territorio.
Federica G. Porcelli

