«Dio ci ha creati per averci come famiglia, e adesso ci vuole a casa». Così Niki Caputo, autore e regista di «Genesi. Tutto ebbe inizio», lo spettacolo proposto per due serate consecutive dalla «Compagnia dal vivo», presso il teatro Impero, nell'ambito delle manifestazioni legate al quarantesimo anniversario dell'istituzione della Chiesa evangelica di Trani.
Lo spettacolo, che ha alternato sapientemente momenti di danza, recitazione e narrazione, coinvolgendo un pubblico numeroso ed appassionato, formato anche da tantissimi bambini e ragazzi, è stato presentato per la seconda volta in città (a distanza di anni dalla prima uscita) «e rappresenta - spiega ancora il suo attore protagonista e regista - un messaggio d'amore, una lettera aperta a tutta la cittadinanza da parte di Dio, che mette a disposizione se stesso e la sua attività per il bene di tutti».
Spizzico ha anche confessato, a margine dell'evento, che «fino a dieci anni fa era completamente ateo ma poi, leggendo quasi casualmente la Scrittura, ho conosciuto Dio e ho compreso che i primi venticinque anni della mia vita li avevo letteralmente persi: adesso mi sono affidato a Lui».
Lo spettacolo proposto all'Impero per due serate consecutive ha rappresentato, come dicevamo, il primo appuntamento di un programma che proseguirà ancora con altri momenti di carattere musicale, oltre che di culto, per valorizzare ulteriormente la presenza della comunità evangelica di Trani, oggi guidata dal pastore Enzo Grande. Giovedì prossimo, 17 settembre, alle 20, presso la chiesa, in via Superga 60, ci sarà il concerto del cantautore cristiano Nico Battaglia. Domenica 20 settembre, alle 18.30, culto di adorazione con la presenza dei fondatori Alberto e Corinne Van Ommen, e dei pastori Arenzo e Gianna Booy. Inoltre, nei locali della chiesa, è disponibile una mostra fotografica permanente che ripercorre, visivamente, i quarant’anni di vita comunitaria.



