Egregio Signor Sindaco, dalla lettura del rendiconto della gestione del comune di Trani per l’esercizio finanziario 2014, approvato dal commissario prefettizio in data 22 luglio 2015, rileviamo che per la categoria denominata “tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani”, sono riportate le seguenti somme: €7.530.235,99 - come accertamenti gestione entrate, a fronte di €6.550.619,38 - come impegni gestione spese. Con una differenza quindi di €979.616,61.
Tale differenza in sostanza conferma che il Comune di Trani, per la Tari 2014, ha richiesto ai contribuenti tranesi, imprese e famiglie, una somma superiore rispetto al costo del servizio. Tale sovrastima era stata già più volte segnalata nello scorso anno dalla scrivente associazione, unitamente alla petizione sottoscritta e presentata al Comune, da circa 2.000 contribuenti, imprese e famiglie.
In particolare si segnalava che nelle previsioni di spesa per la Tari erano state contabilizzate alcune somme per dei servizi che difficilmente sarebbero stati effettuati nel corso dell’anno 2014, come l’estensione del servizio porta a porta che, dall’analisi dei centri di costo rilevati dall‘Amiu Spa nel Pef 2014, ammontava a € 887.619,38. Servizio che come tutti sappiamo non è stato mai effettuato.
Lo stesso consiglio comunale, in data 13 novembre 2014, constatata l’enorme sovraquantificazione della Tari 2014, con una sovrastima di € 1.080.072,70 , deliberava, alla unanimità, un atto di indirizzo con il quale incaricava i dirigenti alla formulazione di un nuovo Pef che tenesse conto del minor costo conseguente alla mancata attivazione di alcuni servizi.
Ricordiamo ancora una volta che la Tari - Tassa dei Rifiuti - è finalizzata solo ed esclusivamente alla copertura del costo della gestione dei rifiuti e non per consentire surrettiziamente di fare cassa e / o coprire buchi di bilancio.
Per quanto sopra se, come noi riteniamo, le somme su indicate sono esatte ed è confermata una maggiore previsione di entrate per la Tari 2014 rispetto agli impegni finali di spesa per lo stesso anno,chiediamo che la sua Amministrazione disponga, attraverso gli uffici comunali competenti, il rimborso della somma di € 979.616,61, per tutti i contribuenti tranesi, imprese e famiglie.
Sarebbe questo un forte segnale da parte sua, che ha dichiarato di voler governare la città secondo i principi di trasparenza ed equità.
Per quanto riguarda la Tari 2015, ci auguriamo che l’incontro – confronto tecnico con la nostra associazione, programmato da lei per il giorno 17 settembre, possa consentire alla sua amministrazione di individuare le opportune modifiche e soluzioni alternative in favore dei contribuenti che, giustamente, già stanno facendo sentire la loro voce.
Il presidente della Cna Bat - Michele De Marinis

