Il circolo Arci di Trani ha inaugurato la sua nuova sede e lo ha fatto in grande stile, attraverso un evento che portava il nome del motore che spinge un gruppo di ragazzi, capeggiati dal proprio presidente, Luca Morollo. Stiamo parlando di «Heart», una serata che ha visto animarsi via La Giudea attraverso l’arte in molte sue espressioni.
Dipinti, fotografie e musica hanno acceso positivamente i riflettori sul cuore della città, lo splendido centro storico, spesso ricordato per l’incuria ed il degrado. «Heart è un progetto di rivalutazione del cuore della città ed il nome non è un caso – dichiara Morollo -. In realtà, la vecchia sede del circolo Arci era già ubicata nel centro storico, in via Pedaggio Santa Chiara, ma ora lo è molto di più. Adesso ci troviamo in via Prologo 17, in pieno quartiere medievale».
Il rinnovato obiettivo del circolo è «seguire il filo rosso degli appuntamenti e dei settori di cui ci siamo sempre interessati – fa sapere il presidente -: cultura, politica, società. E lo faremo sempre con la motivazione forte che ci spinge, ovvero la passione per questi ambiti e, soprattutto, con un grande spirito di volontariato. La speranza è vedere una partecipazione sempre più attiva di giovani e meno giovani alle iniziative che man mano proporremo, perché il circolo Arci è luogo di tutti, non nicchia di pochi».
Dopo la rivalutazione di piazzetta Peter Pan e, ad oggi, di via La Giudea, ci si aspetta la terza azione, poiché “tre” è il numero perfetto, ma Morollo non anticipa nulla, se non accennando al prossimo Natale. Magari, chissà, sotto l’albero troveremo grandi idee di semplici, ma coraggiosi ragazzi.



