Si svolgerà a Trani dal 18 al 20 settembre la Festa nazionale del laboratorio democratico (LabDem), nella suggestiva cornice offerta da Piazza Quercia. La festa costituisce un importante appuntamento nel momento in cui la questione meridionale torna ad essere al centro del dibattito politico e culturale. Se non cresce il Mezzogiorno non cresce l'Italia, che sarà sempre meno coesa ed esposta al rischio di devastanti derive populiste. La questione meridionale sarà affrontata nel contesto degli squilibri che riguardano lo sviluppo, negato o ingiusto, soprattutto nella regione mediterranea.
È questo il filo conduttore della discussione pubblica che si svilupperà a Trani attraverso numerose tavole rotonde. È prevista la partecipazione di studiosi e politici, nonché di tanti giovani, molti dei quali hanno in questi mesi seguito i corsi delle "scuole della democrazia" organizzati da LabDem.
Si tratta, anche in quest'occasione, di promuovere una riflessione collettiva sul nesso inscindibile che deve esistere tra crescita e solidarietà, per realizzare l'eguaglianza sostanziale e fare del Mediterraneo un mare di pace. Solo un progetto di prosperità condivisa può sconfiggere il fondamentalismo e riconoscere pari dignità alle diverse identità che convivono nella regione. LabDem è nata anche per promuovere una coscienza dei diritti che si ispiri a questi valori. A tal fine occorre dare sempre più spazio all'attività di formazione, con la consapevolezza che la giustizia sociale non si fonda solo sulle scelte compiute dai governi, ma anche sul diffuso convincimento che il vero progresso si ha quando si rendono uguali i diseguali.
Mino Carriero - Segretario Nazionale Laboratorio Democratico
Nicola Cuccovillo - Responsabile Provinciale Laboratorio Democratico
Luca Scagliarini - Segretario Cittadino Laboratorio Democratico
Presidente Lab Dem Trani - Dott. Carlo Avantario

