Tre partite, tre gol. Nando Terrone non fa sconti alla squadra della sua città e segna ancora una volta contro la Vigor, così come era già successo lo scorso anno sia all’andata, sia al ritorno.
La sua rete, all’8’, era sul punto di decidere una partita in cui il Trani, che ha fatto decisamente un passo indietro rispetto a domenica scorsa, non è riuscito quasi mai ad impegnare il portiere avversario neanche con bomber Cesareo, il cui pomeriggio magico di Bisceglie aveva, forse, mascherato alcuni dei problemi strutturali della squadra di Zinfolino.
Il Bitonto ha gestito il match senza particolari affanni, e neanche i cambi operati da Zinfollino nel corso del secondo tempo hanno cambiato il volto della squadra di casa, della quale sono emersi, invece, palesi limiti della condizione atletica, forse legati al fatto che la preparazione è iniziata in ritardo rispetto ad altre compagini, Bitonto compreso.
Il colpo di grazia per le speranze biancazzurre pareva arrivato al 28’ della ripresa, con l’espulsione di De Palma per doppia ammonizione. Con un uomo in meno, trovare spazi diventava una chimera e la squadra di Modesto sembrava in grado di portare comodamente a casa i tre punti.
Nel recupero, invece, prodezza di Fumai, l’unico in grado di risolvere la partita con un numero individuale, che con un gran tiro dalla distanza pescava il jolly regalando al Trani un pareggio pressoché insperato e, quindi, un punto d’oro.
Da segnalare, nell'intervallo della gara, l'esibizione degli allievi della scuola sportiva «Studio danza»: sull'erba del Comunale, hanno volteggiato con ritmi decisamente superiori a quelli della partita, meritando applausi e richieste di bis impossibili da soddisfare: le squadre, infatti, erano già pronte per tornare in campo.


