«Ricevo centinaia di messaggi e segnalazioni al giorno tramite facebook. Vi ringrazio e vi esorto a farlo sempre perché così mi consentite di avere mille occhi sulla città, su quello che funziona e quello che non funziona. Ad alcuni che mi scrivono, però, vorrei dire quello che penso pubblicamente: non è possibile che ogni volta che qualcuno getta una carta per terra ci sia chi la raccolga, non è possibile avere un vigile per ogni cittadino, non sarà mai possibile pretendere che siano risolti i problemi se mentre cerchiamo di farlo c'è chi continua a crearne di nuovi o accrescere quelli esistenti. Quella strada è una discarica a cielo aperto? Bene, io mi impegno ed è mio dovere assicurarmi che sia ripulita, ma possiamo tutti insieme risentirci con gli incivili che dopo due giorni vanno nuovamente a buttarci i rifiuti? Non crediamo sia arrivato il momento di essere duri con gli incivili e capire che se non la smettiamo noi di rovinare la città non ne usciamo? L'azione di chi distrugge, purtroppo, è più veloce dell'azione di chi ripara o costruisce».
Così il sindaco, Amedeo Bottaro, risponde a chi in questi giorni si sta sfogando perché in città ci sono spesso degrado e incivilità. E lancia una provocazione: «Vogliamo combatterla l'inciviltà che sta prendendo il sopravvento in città o vogliamo coprirla e giustificarla dando tutte le responsabilità alle inefficienze della pubblica amministrazione???». La colpa quindi, secondo il sindaco, non è da attribuirsi esclusivamente alla pubblica amministrazione che, certamente, ha le sue carenze, ma anche ai cittadini.
Il social network si conferma una piazza in cui poter parlare con i cittadini. Una donna gli chiede: «Caro sindaco ma non è nemmeno possibile che in tre anni in cui io vivo a Trani, non abbia mai visto un vigile fare il suo dovere. Le strade interne della città dove vi è divieto di fermata e non di sosta completamente occupate da auto anche sul marciapiede. Non ho mai visto un vigile fare il suo dovere né di giorno, né di notte». E Bottaro risponde: «Lasci un bel biglietto sulla macchina di chi parcheggia male, scrivici incivile, oppure fai una foto delle macchine e postale su facebook con commento incivili. Ripeto, le Istituzioni devono fare la loro parte, ma da sole non otterranno nessun risultato, il controllo sociale è nelle mani di tutti noi cittadini».

