La relazione previsionale e programmatica, che fa parte integrante e sostanziale dello schema di bilancio 2015, riporta in apertura le opere pubbliche previste ipoteticamente nel solo anno 2015: adeguamento funzionale delle infrastrutture del porto turistico; rifacimento del campo di calcio di corso Imbriani; ristrutturazione e recupero funzionale dell'immobile ubicato in piazza Trieste destinato ad uffici giudiziari, vale a dire palazzo Gadaleta; lavori di rifacimento di strade extraurbane; lavori edili per prevenire fronteggiare eventuali situazioni di rischio presso le scuole De Amicis, Baldassarre, Beltrani; Bovio; Papa Giovanni XXIII, Cezza; completamento della ristrutturazione del lotto funzionale di palazzo Carcano per gli uffici giudiziari; recupero funzionale dell’ex mercato ortofrutticolo; manutenzione delle strade comunali; spostamento dei sottoservizi per il sottopasso ferroviario di via De Robertis e contributo per la realizzazione dei sottopassi ferroviari; completamento e concessione in gestione del parcheggio interrato di piazza XX Settembre; attuazione del programma parcheggi; opere di protezione del litorale di Trani nel tratto compreso fra lungomare Mongelli e seconda spiaggia; adeguamento alle norme di prevenzione incendi delle scuole materne Dell’Olio, Collodi e Pertini; adeguamento alla legge 46/90 della scuola media Giustina Rocca.
Nel quadro delle spese previste, si punta ad una riduzione dei costi delle manutenzioni, delle spese telefoniche e dei canoni di locazione. Questi ultimi costituiscono «un onere che irrigidisce la spesa corrente, e sarà necessario operare un approfondito riesame delle condizioni applicate ai contratti in essere, per raggiungere il ridimensionamento della spesa annua».
«La visione di questa amministrazione - si legge ancora nella relazione - passa attraverso la riorganizzazione della macchina amministrativa. Un comune efficiente garantisce al governo della città la possibilità di attrarre finanziamenti pubblici comunitari, mentre al cittadino servizi pubblici efficienti e risposte in tempi certi».
Fra i tredici programmi descritti con i relativi impegni di spesa, uno di quelli che pare più interessante è proprio l'ultimo, dedicato al programma degli investimenti che riassume in sé tutte le scelte effettuate in merito ai lavori pubblici. Il sindaco, Amedeo Bottaro, e la sua giunta puntano a lavorare su piste parallele. La prima è «la Trani di oggi»: piano regolatore portuale, del centro storico, delle coste; completamento del porto turistico; miglioramento della qualità delle aree urbane, con interventi verdi. La seconda è «la Trani di domani»: riconversione della zona industriale di via Barletta; riqualificazione della zona costiera dal castello svevo a Barletta; piano delle opere pubbliche; sottovia carrabile di via Andria; soluzione concordata con i residenti del luogo per il superamento del passaggio a livello di via De Robertis; miglioramento della sicurezza degli edifici scolastici e restyling dell'immagine degli stessi; pianificazione di interventi per edilizia convenzionata e popolare per fare fronte all'emergenza abitativa nelle fasce meno abbienti della popolazione; ultimare i lavori pubblici non completati; creare due accessi al mare nel tratto fra le Matinelle ed il Ponte Lama.

