Ci hanno pensato un rigore parato da Musacco e la grandine a movimentare un pomeriggio sostanzialmente soporifero a Novoli, dove la partita tra la squadra locale ed il Trani non aveva riservato emozioni fino alla mezz’ora della ripresa.
La Vigor stava conducendo in porto il match con relativa tranquillità, a completamento di una partita attenta in ogni reparto, soprattutto in fase difensiva. Unica sbavatura, un mani che portava sul dischetto Scarcella, ipnotizzato da Musacco al 29’ della ripresa.
Tempo sette minuti e giungeva l’improvviso peggioramento del clima, che ha fatto sì che la gara, iniziata sotto un sole cocente e con 36 gradi di temperatura, sia finita anticipatamente a causa di una violenta precipitazione, accompagnata da un’altrettanto intensa grandinata.
Le squadre sono andate negli spogliatoi provando fino all’ultimo ad attendere un miglioramento delle condizioni climatiche e del terreno di gioco, ma la terna arbitrale sanciva lo stop definitivo.
Adesso sarà un grosso problema trovare una data utile per rigiocare l'intera partita, giacché nei campionati dilettantistici vige ancora la vecchia norma per la quale le gare si rigiocano, anche se sospese ad un solo minuto dalla loro conclusione.

