Il campionato della Fratelli Lotti Juve Trani inizia in un clima di mestizia a causa dell’accoltellamento mortale di Biagio Zanni, avvenuto la notte prima della partita. La squadra di casa e l’Ostuni hanno così osservato un minuto di raccoglimento prima della palla a due.
Ottima partenza degli ospiti, che chiudevano il primo quarto 13-19 mettendo a nudo alcuni limiti di amalgama della rinnovata squadra bianconera. La svolta nel secondo quarto, quando De La Cruz prendeva in mano il quintetto di Pasquale Scoccimarro riuscendo a fare la differenza con una serie di numeri incontenibili, mentre la difesa si compattava e Ostuni andava in confusione: all'intervallo sul 45-24 e partita sul velluto.
Da quel momento in poi, con il terzo quarto terminato 72-41, i coach trasformavano il match in un proficuo allenamento in vista dei prossimi impegni, mentre Scoccimarro attende un giocatore che sostituisca Daniel Calandrillo, il forte americano che ha lasciato Trani a pochi giorni dall'inizio del campionato per problemi personali.
Fratelli Lotti Juve Trani - Ostuni 89-57
Trani. Cuomo 2, Orlando 9, De La Cruz 19, Onetto 12, Erriquez, Serino 17, Galantino, Mazzilli 12, Preite 8, Liso 9. Allenatore Scoccimarro.
Ostuni. Milone 5, Morena 10, Tanzarella 7, Di Salvatore 1, Taveri, Craft 7, Griffin 16, Calò 21, Altavilla 8. Allenatore Vozza.
Arbitri: Campanella e Paradiso, di Santeramo in Colle.
Parziali: 13-19; 45-24; 72-41; 89 57.
