Compagnie amatoriali teatrali di tutta Italia hanno partecipato al bando per “Scene in…comune”, la rassegna teatrale a carattere nazionale che quest’anno, dopo sette anni di permanenza a Bisceglie, si sposta a Trani. Il cinema-teatro Impero ospiterà, dal 16 ottobre al 4 dicembre, per cinque venerdì, gli spettacoli di cinque diverse compagnie teatrali. I gestori e proprietari del cinema hanno creduto, dice Enzo Matichecchia, direttore artistico, regista e attore, «nel progetto, nonostante gli innumerevoli sacrifici chiesti agli attori e al teatro in generale».
“Sik sik l’artefice magico”, della compagnia La cantina delle arti di Sala Consilina, per la regia di Enzo D’Arco, è una commedia, rivisitazione di un testo di De Filippo, ma, specifica Matichecchia, «non la solita commedia di De Filippo». Infatti, spiega Lella Mastrapasqua, presidente della Compagnia dei Teatranti di Bisceglie, «D’Arco ha adattato il testo di De Filippo alla commedia dell’arte».
“Il baciamano”, della compagnia Vulimm’ vulà di Pozzuoli, per la regia di Roberta Principe, è una tragicommedia, uno spettacolo che racconta di un amore sbocciato durante l’invasione borbonica a Napoli tra una popolana sposata ad un uomo violento e un gentiluomo giacobino.
A novembre, si partirà con “Fatemi capire”, una commedia di una compagnia campana, la Stabile Pipariello di Nola. “Fatemi capire” ha la regia di Peppe Ciringiò e narra le vicende di Vincenzo Stordillo, che dopo dieci anni si risveglia dal coma causato da un incidente sul lavoro e non riconosce più le componenti della sua famiglia. La narrazione degli eventi avviene tramite equivoci, situazioni paradossali, colpi di scena.
Per il secondo appuntamento di novembre, andrà in scena “I 39 scalini”, della compagnia Avanzi di scena di Civitavecchia, per la regia di Francesco Angeloni. La commedia è un adattamento del testo di Patrick Barlow, e ha come protagonisti Richar Hannay, un canadese in visita a Londra, e Mr Memory, un uomo dalla memoria prodigiosa.
Il 4 dicembre, ultimo ma non per importanza, Enzo Matichecchia farà conoscere al pubblico dell’Impero il suo Al Gran café chantant, una commedia musicale in napoletano di Eduardo Scarpetta, il padre di De Filippo, celebre anche per i suoi testi recitati da Totò, riadattata in lingua italiana. Con questa commedia, la compagnia dei teatranti festeggia il suo decimo anniversario di attività. Infatti, la compagnia è stata fondata proprio nel settembre del 2005.
«Abbiamo scelto le compagnie amatoriali perché sono composte da persone che amano il teatro, che lo fanno con passione e piacere, non piegate alle esigenze, alle gelosie, dei professionisti - dice Matichecchia anche se, aggiunge, riferendosi all’assenza, a parte Il giornale di Trani, delle testate tranesi - Devo dire la verità... sono un po' dispiaciuto ed amareggiato per l’assenza degli organi di informazione, anche perché in programmi elettorali, in comizi, in post su facebook, in articoli su giornali e/o testate web, spesso ci si è riempiti la bocca con la parola “cultura”, denunciandone la mancanza o l’estremo bisogno che Trani ha: ma se poi proprio i media o alcuni loro rappresentanti sono quelli che la snobbano, allora di cosa stiamo parlando? Eppure “Scene in...Comune” è una rassegna nazionale di teatro amatoriale... ma forse, non so, è cultura di serie b?».
«La novità di questa rassegna sono le degustazioni di prodotti tipici locali offerte da diversi commercianti pugliesi – spiega Mastrapasqua – come ci ha chiesto di fare la regione Puglia, che ha dato il proprio patrocinio alla manifestazione».
Appuntamento, quindi, il 16 e 30 ottobre, il 6 e 27 novembre e il 4 dicembre, alle ore 21, per “Scene in…comune”, sicuramente un grande contenitore culturale.
L’abbonamento alla rassegna costa 35 euro, che diventano 25 in caso di associazioni con più di 15 persone, e con riduzioni per disabili e over 65. Per ulteriori informazioni, si può inviare una mail a info@compagniadeiteatranti.it, visitare il sito internet o recarsi presso il cinema Impero di Trani.
Federica G. Porcelli




