Non c’è tregua per la grande maratona, quella della solidarietà, che vede impegnata l’Associazione Orizzonti sul territorio di Trani e della Bat. Un impegno costante, incessante verso la sempre più insistente richiesta di aiuto da parte di singoli e nuclei famigliari che vivono e conoscono la parola povertà. Il gruppo di volontari, impegnati quotidianamente nel fronteggiare con cibo, farmaci e sostegno psicologico la sempre più dilagante situazione di povertà delle famiglie tranesi e della Bt, si fa promotore di diverse iniziative solidali, tra le quali il consueto appuntamento con "BuonCuore in Corsa", all’interno della settimana TranINcorsa in programma domenica 27 settembre per le vie cittadine di Trani.
Per il gruppo tranese che ogni giorno provvede a distribuire alle istituzioni solidali cibo invenduto o prossimo alla scadenza (oltre a farmaci e altri beni di necessità) proveniente dalla raccolta in partnership con una squadra sempre più numerose di aziende illuminate, prosegue una intensa attività legittimata da dati preoccupanti non solo per il territorio nazionale, ma anche e soprattutto in un ambito locale sempre più in affanno e con le Istituzioni sempre più incapaci nell’offrire risposte verso chi non ha neanche più la possibilità di avere un piatto in tavola.
I volontari dell’associazione Orizzonti, presenti con un proprio stand nella zona di arrivo e partenza (Piazza Plebiscito, nei pressi della Villa Comunale), consegneranno i kit per la gara dei liberi (partecipanti al percorso di 5 chilometri) che vorranno iscriversi il giorno stesso della gara. Il costo del kit gara sarà di 10 euro e parte del ricavato della vendita sarà devoluto dalla polisportiva Tommaso Assi all’associazione Orizzonti per l’aiuto alle famiglie in difficoltà. Inoltre atleti, spettatori e passanti potranno recarsi presso lo stand di Orizzonti e consegnare ai volontari un prodotto alimentare. Si tratta di un piccolo gesto dal grande significato solidale, che contribuirà a rendere meno amaro il presente di tante famiglie e bambini tragicamente in difficoltà anche per l’alimentazione quotidiana.
«È un momento molto difficile quello che stiamo vivendo – è il duro commento del presidente dell’Associazione Orizzonti, Angelo Guarriello, all’indomani del Rapporto 2015 sulle politiche contro la povertà in Italia curato dalla Caritas italiana in collaborazione con l’Università Cattolica – e il solidale dovrebbe entrare nell'animo delle istituzioni. Noi dell'associazionismo in gran parte ci sforziamo di operare anche senza nessun tipo di supporto istituzionale. Ogni giorno gridiamo il segnale di allarme dell'avanzata prepotente delle "nuove povertà" ed offriamo soluzioni concrete, non proposte di legge, ma piatti per bocche da sfamare, farmaci per curare chi sta tralasciando la propria salute per garantire il minimo ai propri figli, carezze e parole di conforto a chi è caduto nel baratro della depressione. Ma ci accorgiamo che non basta».

