Il 23 settembre è stato sottoscritto presso il palazzo del governo un protocollo d’intesa tra la provincia Bat – settore ambiente, energia e aree protette, e la capitaneria di porto di Barletta, al fine di potenziare i sistemi di controllo e di vigilanza finalizzati alla salvaguardia ambientale ed alla protezione dell’inquinamento marino mediante il contrasto allo scarico illecito di rifiuti liquidi.
Più nello specifico, l’oggetto dell’intesa riguarda: l'’accertamento della sussistenza di autorizzazioni allo scarico delle acque meteoriche e/o reflue, con particolare riferimento a quelle prodotte da aziende vitivinicole, oleifici e caseifici presenti sul territorio di giurisdizione; verifica del rispetto delle prescrizioni contenute negli atti autorizzativi; verifica della conformità dei valori analitici delle acque di scarico ai parametri imposti dalla legge.
Il protocollo è stato sottoscritto dal capo del compartimento marittimo di Barletta Pierpaolo Pallotti, dal Francesco Spina, presidente della provincia Bat e dal responsabile dell'ottavo settore della provincia, Vito Bruno, alla presenza del prefetto Clara Minerva e dell’ammiraglio ispettore Domenico Di Michele, direttore marittimo di Puglia e Basilicata Jonica.
Il prefetto, nel ringraziare i sottoscrittori, ha voluto ribadire l’importanza del protocollo che, oltre a razionalizzare le risorse umane strumentali ed economiche, è teso al rafforzamento della collaborazione tra l’amministrazione provinciale e la capitaneria di porto, sottolineando anche che l’attività di vigilanza ambientale ricopre una finalità non soltanto repressiva ma anche e soprattutto preventiva nei confronti degli operatori economici.
