A pensare che, chiamando il numero fisso dell'Amiu, gli operatori dell'isola ecologica si recano sotto casa del cittadino per rilevare i rifiuti ingombranti, non si crederebbe che qualcuno possa invece, con fatica, trasportare da sé un rifiuto pesante e lasciarlo vicino ai bidoni. A meno che, come speriamo, non sia qualcuno che già ha chiamato l'Amiu e aspetti solo il ritiro.
È questo il risultato di quanto denunciato da un cittadino che, qualche giorno fa, ha fotografato un rifiuto ingombrante, che sembra un frigorifero rotto, in via Trombetta, scrivendo: «Ora prendiamocela col sindaco. Certamente non li ha scaricati lui lì». Proprio qualche giorno prima, infatti, il sindaco, Amedeo Bottaro, aveva chiesto ai cittadini maggiori auto-controlli sul proprio modo di agire, maggiore responsabilità e civiltà. Ma alcuni cittadini avevano risposto, sui social network, indignati all'appello del primo cittadino.
Ma in via Trombetta non è solo il caso (forse isolato) del rifiuto ingombrante a far preoccupare i cittadini. Infatti, come ci ha scritto uin lettore: «Il marciapiede e l'asfalto, specialmente vicino al semaforo, sono in condizioni vergognose. Il marciapiede rotto mette a rischio la pubblica incolumità». E sul marciapiede spuntano erbacce. Su questo, invece, non si può dare la colpa ai cittadini.
Federica G. Porcelli


