ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Allo Scientifico di Trani due aule senza banchi: «Errore del fornitore». Boom di iscritti, serve un nuovo plesso

Una scuola che fa i tripli salti mortali per assicurare gli spazi ai suoi alunni, ma poi si ritrova in ginocchio a causa delle inadempienze di un fornitore. Accade al Liceo scientifico Valdemaro Vecchi, che dall'inizio dell'anno scolastico, vale a dire dal 14 settembre scorso, vede gli alunni di due classi quinte costretti a fare lezione in altrettanti laboratori semplicemente stando seduti su sedie a noleggio.

Mancano totalmente i banchi e mancano, ovviamente, le sedie in abbinamento: tutto sarebbe dovuto arrivare, nuovo di zecca, entro la prima campanella, ma ancora non si sono visti. «La fornitura si sarebbe dovuta completare entro l’inizio dell'anno scolastico - conferma il dirigente scolastico, Angela Tannoia -, ma il fornitore ci ha fatto sapere che, per una serie di problemi, non avrebbe potuto ottemperare alla scadenza e ci ha chiesto di pazientare qualche giorno per l'invio del materiale. L’impegno assunto è di consegnare la fornitura entro il 28 settembre e, pertanto, due settimane di totale emergenza per le due classi di maturandi, tuttora costretti a fare lezione in maniera precaria nel laboratorio di scienze ed in quello di fisica.

Ciononostante, anche quando banchi e sedie saranno nella disponibilità dell'istituto, il Vecchi continuerà a vivere il problema di una scuola che cresce compressa in spazi insufficienti. Il liceo ha fatto registrare un autentico boom di iscrizioni, ma fa fatica a fare fronte, con la sua offerta, alla sempre più vasta richiesta di spazi. «Gli alunni, quest'anno, sono almeno 800 - fa sapere la preside -, mentre gli ambienti, sulla carta, potrebbero ospitarne la metà. Quest'anno abbiamo ben sette nuove prime classi e la tendenza è costantemente al rialzo. L’istituto continua a rappresentare, per ragazzi e famiglie, una fra le scuole in assoluto più complete per una formazione robusta in prospettiva universitaria, ed è evidente allora che l'attuale ubicazione non ci basta più».

Lo scorso anno si era valutata l'ipotesi di utilizzare alcuni spazi all'interno del plesso di via Stendardi che, attualmente, è occupato dalle classi del triennio dell’indirizzo “Scienze umane” del Liceo classico “Francesco De Sanctis”. Dal Vecchi, però, non si ritenne vantaggioso procedere, giudicando quei locali vetusti ed inadeguati alle esigenze della scuola. Pertanto, si continua ad  utilizzare l'immobile di via Portogallo con la speranza, però, che la Provincia di Barletta-Andria-Trani, sotto la cui egida ricade la competenza gestionale dell'istituto soddisfi prima o poi la sempre più pressante richiesta della scuola di realizzare un nuovo braccio.

Dunque, solo la costruzione di un’ulteriore porzione di immobile risolverebbe il problema degli spazi che mancano: «Sono stati messi a disposizione di questa scuola 100mila euro per interventi di manutenzione varia - fa sapere il dirigente scolastico -, ma ci piacerebbe che quella somma, se si potesse, sia integrata da un altro finanziamento che ci consenta di mettere mano all'ampliamento di questa sede che, ormai, non possiamo più differire».


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca