ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Vicinale Santo Spirito, aziende su tutte le furie: «I rifiuti qui fuori sono incompatibili con l'aumento della Tari»

Il coro degli utenti scontenti si allarga, riempiendosi di voci sempre più accordate sulla necessità che la Tari vada pagata, ma, in cambio è sacrosanto chiedere ed ottenere i servizi. Difficile, in questo momento, dare torto agli operatori economici della zona di via Papa Giovanni XXIII e, segnatamente della strada vicinale Spirito Santo, che una volta collegata direttamente la vecchia statale 16 per Barletta con la provinciale per Andria.

Da anni, quella strada presenta una soluzione di continuità per via del muro che ha soppresso un vecchio passaggio a livello ferroviario, ma proprio lì, nei pressi della frattura intervenuta, si ammassano sistematicamente rifiuti in gran quantità.

Di notte, la zona diventa luogo eletto per coppiette che si appartano e, per il resto della giornata, discarica a cielo aperto a disposizione un po' di tutti: molti non sono neanche tranesi, ma utenti che, spesso, eludono gli obblighi della raccolta differenziata nelle loro città e scaricano nel primo luogo che capita a Trani, preferibilmente approfittando dell'immondizia altrui.

La situazione, adesso, è nuovamente critica ma, in questo caso, chi opera in quella zona chiede di più: «La Tari è aumentata quasi del 50 per cento - fa sapere il titolare di un'azienda calzaturiera del luogo -, e questo perché è aumentato, nella stessa misura, il contratto di servizio tra il Comune di Trani e l’Amiu. Infatti, per quest'anno pagheremo alla nostra azienda 11 milioni di euro, mentre fino allo scorso anno il contratto prevedeva la metà. A questo punto, pretendiamo che anche questa zona sia coperta dal servizio di spazzamento, visto che nel vecchio contratto di servizio non c'era».

La proposta non si può non tenere in considerazione, soprattutto alla luce del fatto che bonifiche periodiche, finora, sono state realizzate dalla stessa Amiu, con servizi straordinari e costi fuori bilancio. In altre parole, vicinale Spirito Santo è una via di Trani e, come tutte le altre, merita un costante ed adeguato servizio di pulizia: diversamente, sarebbe davvero difficile dare torto a chi protesta per una Tari ritenuta iniqua


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese