L'omicidio di Biagio Zanni ha inevitabilmente oscurato l'ordinarietà della cronaca, che fa riferimento ad episodi di microcriminalità che, peraltro, mai si sono fermati.
Così, appena s'è un po' affievolita l'eco per l'assassinio del nostro trentaquattrenne concittadino, ecco emergere nuovamente circostanze che non fanno certamente bene all'immagine turistica della città.
Infatti, due diversi ospiti di un albergo del centro cittadino si sono visti rubare l'auto nel giro di soli quattro giorni. Il primo, ieri mattina, nei pressi di via Nicola De Roggiero, dove aveva trovato il primo posto utile nel caos che si era determinato a causa della ricerca spasmodica di un parcheggio da parte di tutti i concorrenti della Tranincorsa.
Soltanto tre giorni prima, un'altra auto era stata sottratta in piazza Plebiscito, davanti alla sede dell'Amet. I ladri non si sono minimamente curati del fatto che la zona sia inquadrata da telecamere, sia posizionate sulla palazzina dell'ex municipalizzata, sia dalla parte opposta di piazza Plebiscito, all'angolo con via San Giorgio.
Ad agosto, i clienti di un altro hotel hanno denunciato, a loro volta, il furto di altre due vetture in piazza Tiepolo e via Statuti Marittimi, nel tratto compreso tra la stessa piazza Tiepolo ed il molo Sant'Antonio.
