Dopo il nostro articolo di qualche ora fa, che avvallava l'idea di Michele De Marinis (Cna Bat), secondo la quale il baratto amministrativo potrebbe essere una buona idea per far pagare, tramite servizi, ai cittadini le tasse comunali, soprattutto in questo periodo di ristrettezze, ecco arrivare la proposta di Raimondo Lima, consigliere comunale d'opposizione, in forze a Fratelli d'Italia.
«Nelle prossime ore protocollerò in comune la richiesta di introduzione del "baratto amministrativo" (con relativa bozza di regolamento da sottoporre al vaglio del consiglio comunale) che non consiste di certo nell'affidamento diretto di un immobile verso chi è debitore (come hanno fatto per la gestione dello stadio), ma lo strumento con il quale si potrà barattare con la propria manodopera il pagamento di tasse e servizi», ha scritto Lima.
«Il baratto amministrativo è una misura introdotta nel novembre scorso dallo Sblocca Italia, alla luce di una situazione di grande bisogno delle famiglie e delle morosità registrate in tantissimi comuni. Diverse città come Bari e Milano hanno già deciso di intraprendere questa strada. Chiederò di valutare l’istituzione del sistema del "baratto amministrativo" per il pagamento dei tributi comunali o di parte di esse, con lo svolgimento da parte delle persone direttamente interessate, di lavori socialmente utili e di lavori che hanno per oggetto la realizzazione di opere e la fornitura di servizi utili per la comunità», conclude il consigliere comunale.
