«Carattere, temperamento e applicazione, perché la squadra cercare di realizzare sempre sul campo quello che proviamo in settimana: queste sono certamente le cose positive della gara di domenica scorsa e di questa prima frazione di campionato».
Così mister Gino Zinfollino, tracciando il bilancio sull'andamento del suo Trani dopo l'1-1 casalingo con Otranto. «Abbiamo cercato di giocare la gara con ritmi bassi - prosegue -, perché in questo momento è quello che possiamo prevalentemente fare, puntando poi a ripartire e colpire: ci è andata bene fino ad certo punto, poi siamo stati raggiunti e, a quel punto, abbiamo cercato di portare a casa il pareggio».
La nota stonata è legata ai troppi infortuni, che l'allenatore motiva così: «Siamo partiti in ritardo rispetto alle altre squadre e abbiamo un po' dovuto forzare i tempi in vista delle prime gare ufficiali. Il problema è che stanno capitando tutti insieme, limitando la rosa e le scelte».
Di conseguenza la partita di Coppa Italia di giovedì prossimo a Bisceglie (terza partita in meno di un mese con l'Unione), in cui Trani parte già con l'handicap della sconfitta dell'andata al Comunale, sarà all'insegna del turnover: «Sicuramente daremo spazio a chi ha giocato meno - dice il coach -, ma puntiamo a ribaltare il risultato ed andare avanti in questa manifestazione, perché è giusto per la società, i tifosi e la visibilità che la coppa dà».
