La Fratelli Lotti Juve Trani è tornata da Francavilla con altri due punti e la seconda vittoria consecutiva. Il primato in questo momento è effimero, il campionato è ancora lungo ed i veri valori del torneo devono tuttora emergere, ma questa ha certamente qualità e temperamento.
Diversamente, non avrebbe vinto in trasferta pur facendo meno di Onetto, tenuto potenzialmente a riposo, e poi, a partita in corso, di Orlando, espulso e Serino, uscito per falli. «Ciononostante - spiega coach Pasquale Scoccimarro – ci siamo affidati alle rotazioni dei giovani che quest'anno stiamo cercando di valorizzare e siamo riusciti a condurre in porto la gara». L'allenatore si sofferma sull’espulsione di Orlando non tanto affermando che sia stata giusta o ingiusta, quanto, piuttosto ponendo risalto il fatto che «i giocatori esperti devono imparare a gestirsi di più, perché soprattutto di loro abbiamo bisogno. Di certo - precisa l'allenatore – in quel momento gli arbitri stavano perdendo il controllo della gara ed il gioco era diventato troppo maschio».
La nuova caratteristica di questa Juve Trani è che non ha un vero e proprio cannoniere, ma giocatori che diventano, di volta in volta, utili alla causa: basti pensare che il miglior realizzatore di questa partita è stato Mazzilli, autore i 17 punti e 15 rimbalzi. Intanto, da oggi si allenerà al PalaAssi Enrico Diloreto, italo-canadese che potrebbe rappresentare il valore aggiunto di questa squadra dopo l'addio anticipato di Daniel Calandrillo.
