Nonostante il parere favorevole sul bilancio di previsione annuale e pluriennale 2015, il Collegio dei revisori dei conti del Comune di Trani ne ha rilasciato uno, non favorevole, sul rendiconto 2014. La terna formata dal presidente, Giuseppe Laurino, e dai componenti, Antonio Cortese e Sebastiano Di Bari, evidenzia infatti l’assenza, nella documentazione trasmessa alla Corte dei conti, del Piano triennale di contenimento delle spese e dell’inventario generale, tuttora in fase di aggiornamento.
Altro elemento definito «non chiaro» è la quantificazione dei debiti fuori bilancio al 31 dicembre 2014: anche il collegio parla di «disordine amministrativo», come già aveva fatto il commissario straordinario, Maria Rita Iaculli, che pure quel bilancio aveva approvato, con i poteri del consiglio comunale, e non esclude l'esistenza di ulteriori debiti fuori bilancio, «il cui mancato riconoscimento – si legge nel parere - potrebbe incidere sulla correttezza del computo per il rispetto degli obiettivi del patto di stabilità».
