Le maggioranze non si smentiscono ed anche questa, a tarda notte di un estenuante consiglio comunale, s’inventa soluzioni estreme per trovare la quadratura del cerchio per la formazione delle commissioni consiliari.
Infatti, dopo che in Commissione affari istituzionali si era approvato che la commissione formata di sette consiglieri si sarebbe dovuta sorteggiare, un emendamento proposto ed accolto dal consigliere del Partito democratico, Carlo Avantario, ha invece chiesto ed ottenuto che la commissione composta di sette membri sia la sesta, vale a dire quella dedicata ad urbanistica, come da noi anticipato. Motivo: si tratta dell'organismo «per il quale sono pervenute le maggiori richieste di adesione».
Inoltre, l'emendamento proposto ha anche disposto «che il consigliere che fa parte di due commissioni sia sorteggiato tra tutti quelli non capigruppo». A tale, doppia proposta si sono opposti i consiglieri della minoranza, mentre la maggioranza, a sua volta ha anche chiesto ed ottenuto una sospensione della seduta per mettere a punto la griglia definitiva dei nomi con cui riempire le caselle: dieci minuti in cui, ovviamente, non s’è mancato di bisticciare.
Sintomatica, peraltro, l'assenza del sindaco Bottaro, che potrebbe non avere gradito e, cogliendo l'antifona, ha lasciato l'aula prima del tempo. Questi i consiglieri nelle rispettive commissioni.
Prima (polizia locale, personale, servizi demografici, innovazioni tecnologiche, rapporti con la Provincia, protezione civile, diritto alla salute): Nenna; Ventura; Tolomeo; Florio; Laurora C.
Seconda (affari generali, contenzioso, appalti e contratti, politiche del lavoro, agricoltura, pesca, artigianato e commercio): Amoruso; Lovecchio; Loconte; Tomasicchio; Cinquepalmi.
Terza (attività economico-finanziaria, bilancio, patrimonio, programmazione e contabilità, economato, attività tributarie, aziende e società a partecipazione comunale): Avantario; Barresi; De Laurentis; Procacci; Di Lernia.
Quarta (lavori pubblici, centro storico, servizi cimiteriali, giardini, verde pubblico, ecologia, ambiente, salvaguardia della costa e viabilità): Laurora F.; Di Tondo; Marinaro; Lima, Papagni.
Quinta (pubblica istruzione e cultura, biblioteca, marketing territoriale, turismo città slow, sport, informazione e pubbliche relazioni, politiche giovanili, rapporti con le associazioni e terzo settore, servizi sociali, ufficio di piano): Cormio; Zitoli; Capone; Lapi; De Toma.
Sesta (urbanistica, edilizia privata ed edilizia pubblica): Cirillo; Laurora T.; Briguglio; Lops; Corrado; Merra; Ventura (sorteggiato).
Il provvedimento è stato approvato con 18 voti favorevoli, 2 contrari e 2 astenuti. Con questo ultimo esito, alle 2.12, s’è chiusa ufficialmente la maratona del bilancio.

