È Vito De Mario, 61 anni, di Bari, il nuovo coordinatore della Camera del Lavoro di Trani. Lo hanno reso noto Massimo Marcone, segretario Cgil Bat, Luigi Antonucci, segretario generale Cgil Bat, Nicola Affatato, segretario Cgil Puglia, all’interno dell’incontro “Azione sindacale e piano per il lavoro per Trani: prospettive di crescita della città”. De Mario, ex manutentore meccanico e laureato in scienze politiche, ricopre da oltre trent’anni diversi ruoli apicali all’interno della Cgil, e nel suo intervento ha voluto sostenere «l’importanza di un confronto costante e continuo volto alla risoluzione di piccole e grandi vertenze che riguardano la città. Il mio impegno sarà a tempo pieno per il territorio per cui tenterò di fare del mio meglio. Garantisco un costante rapporto con le lavoratrici ed i lavoratori battendo con determinazione la strada della lotta al lavoro sommerso e dell’estensione delle possibilità occupazionali in questo lembo di Puglia».
Presente anche il sindaco, Amedeo Bottaro: «Il confronto con i sindacati per noi è importante – ha dichiarato - perché ci offre spunti e suggerimenti, visto che non abbiamo ricette magiche. In merito alla vertenza Villa Dragonetti, ad esempio, la Cgil è stata molto collaborativa».
E sulla scuola, tema caro ad alcuni sindacalisti presenti all’assemblea, il primo cittadino è fiducioso: «Stiamo facendo un censimento per capire quali sono gli interventi da operare e rendere le scuole periferiche meno brutte e fatiscenti. Con i primi fondi che otterremo, cercheremo di intervenire contro il paradosso secondo il quale i dirigenti, cercando di accaparrare il maggior numero di iscrizioni possibili, riempiono le proprie scuole, insieme ai genitori, che ambiscono a far frequentare ai figli i plessi considerati migliori. Ristruttureremo, quindi, le scuole più periferiche e vuote».
«L’occasione – spiegano dal sindacato – è stata un utile passaggio per avviare un fruttuoso confronto tra la Cgil e la nuova amministrazione comunale».
Federica G. Porcelli





