Torna la rassegna letteraria "Scrittori nel tempo", a cura del critico e saggista Vito Santoro. Dopo il primo, fortunato, ciclo di incontri, che ha visto protagonisti autori noti della lettaratura contemporanea italiana, Luna di sabbia propone un secondo ciclo di dibattiti culturali.
Il primo appuntamento di questa nuova stagione è fissato per domani, sabato 17 ottobre, alle 19, e vedrà protagonista uno dei più raffinati scrittori italiani contemporanei, Edgardo Franzosini, i cui libri sono stati tradotti con successo in Francia, Spagna e Germania e sono stati ammirati, tra i tanti, da lettori raffinati come Antonio Tabucchi e Giuseppe Pontiggia. L'autore lombardo, libro dopo libro, ha costruito un originale e personalissimo percorso letterario, incentrato sulle biografie di personaggi realmente esistiti, ma dalla vita incredibile. Si pensi a "Raymond Isidore e la sua cattedrale" - la storia di un custode di cimiteri che ideò una cattedrale interamente costruita con detriti e oggi considerata un luogo d'arte con visitatori da tutto il mondo (a Chartres, Francia); a "Bela Lugosi", storia dell'attore di origine ungherese giunto a Hollywood sul finire del 1923, impostosi in un centinaio di film come il primo riconosciuto Dracula del grande schermo e uomo tormentato dagli eccessi e dalle passioni sfrenate. Sino a "Sotto il nome del cardinale", storia misconosciuta a molti di Giuseppe Ripamonti, lo storico seicentista che ispirò a Manzoni I Promessi Sposi e processato dall'Inquisizione per finire incarcerato nelle segrete del palazzo arcivescovile di Milano.
A Trani Franzosini presenterà il suo nuovo libro, uscito come i precedenti, per i tipi della prestigiosa casa editrice Adelphi. Si tratta di "Questa vita tuttavia mi pesa molto, «biografia immaginaria» di Rembrandt Bugatti (1856-1940), fratello del fondatore della blasonata casa automobilistica, scultore di bronzi che raffigurano animali selvatici. Tra realtà e finzione Franzosini riporta alla luce la storia di questo singolare artista, esponente della cosiddetta art animalienne: da una parte chiamato «l'Aristocratico» (per l'eleganza e la raffinatezza nel vestire e nel vivere), molto somigliante a Buster Keaton, dall'altra a proprio agio soltanto con gli animali che osservava negli zoo delle città in cui visse: Anversa, Milano, Parigi.
Sabato 7 novembre, alle 19, Massimo Onofri racconterà del "Passaggio in Sardegna", un viaggio nel cuore dell'isola "meno italiana" d'Italia.
Sabato 14 novembre, alle 19, sarà la volta di Angelo Angelastro, con il suo "Il bel tempo di Tripoli", la parabola di un volontario fascista sullo sfondo delle imprese coloniali.
Nicola Gardini, il 21 novembre alle 19, parlerà de "La vita non vissuta", una storia d'amore ma anche di malattia e sconfitta del pregiudizio.
E c'è attesa anche per l'ultimo appuntamento, quello del 28 novembre, sempre alle 19, quando Lidia Menapace, partigiana, antimilitarista, fondatrice del giornale Il manifesto, presenterà la sua autobiografia: "Canta il merlo nel frumento".


