«La società è vicina alla squadra, è sempre presente allo stadio, vuole fortemente (come noi) la prima vittoria in casa e, soprattutto, andare avanti e programmare un Trani forte». Così Gino Zinfollino, allenatore della Vigor, alla vigilia della partita con il Mesagne, circostanza nella quale il Trani proverà a cogliere la prima vittoria al Comunale.
La partita, però, è esposta a numerosi rischi. In primis, il terreno di gioco, già di per sé in uno stato tutt'altro che brillante e che, in caso di copiose piogge, «potrebbe diventare un pantano - dice l'allenatore -, e questo non ci aiuterebbe perché la partita dobbiamo farla noi».
Peraltro, già durante questa settimana, il Trani non si è allenato per un giorno intero proprio sia a causa delle pessime condizioni del manto erboso, sia per provare a recuperare alcuni atleti in precarie condizioni fisiche: si è fermato a Abrescia, la cui presenza è a rischio; ci sarà Allegretti, che però ha alternato allenamenti a riposo; è in dubbio Selvaggi domani; non ci sarà Caldarola. «Farò la conta dei giocatori a disposizione – dice il coach - per avere il miglior undici in campo. In ogni caso, vogliamo smentire gli scettici, soprattutto coloro che ci stanno attaccando sul discorso tecnico, per vincere questa partita. Vogliamo e dobbiamo farlo».
