Pasquale Natuzzi si prepara a fare il suo ritorno in grande stile nel porto di Trani. Il suo nuovo yacht di lusso si chiama Antonisa ed è una barca a vela di 38 metri, capace di ospitare 18 persone, lunghezza di galleggiamento 27 metri, albero in fibra di carbonio di 55 metri, superficie delle vele di 622 metri quadrati.
L’armatore ha chiesto al Comune di ormeggiare presso la darsena la sua imbarcazione, ufficialmente dal 1mo ottobre 2015 al 31 marzo 2016, ma, ancora oggi, Antonisa ancora non è arrivata in porto perché sono tuttora in corso lavori di sistemazione della piattaforma finale del pontile B della darsena, indispensabili per ospitarla.
I lavori suppletivi li realizzerà l'impresa Sub technical edil services, di Mola di Bari, che si era già occupata di lavori urgenti presso il pontile D dello stesso scalo marittimo. All'estremità del pontile B, invece, per favorire l'ormeggio di Antonisa s’è reso necessario effettuare lavori urgenti di ripristino degli ormeggi e del catenario, per una somma di 3.000 euro. I lavori sono iniziati, ma non si sono ancora conclusi e, fino a quando saranno in corso, la maestosa barca a vela di Natuzzi non entrerà nel porto di Trani.
Ovviamente, se il Comune si è prodigato per la realizzazione di opere urgenti presso la darsena, è anche, e soprattutto, perché l'armatore, nonché noto imprenditore del salotto, ha assicurato il pagamento di 5.500 euro per l'ormeggio dell'imbarcazione per il solo periodo da ottobre a dicembre, oltre la somma che, poi, riguarderà la successiva permanenza fino al mese di marzo.
Come dicevamo, la Sub technical service, nel frattempo, ha anche realizzato i lavori, determinati il 18 dicembre 2014 dalla precedente amministrazione, presso il pontile D, di smontaggio delle colonnine di acqua ed energia elettrica, rimozione della penultima sezione, posa in opera del nuovo pontile, della lunghezza di 12 metri, e rimontaggio delle colonnine precedentemente smontate: la somma liquidata per l'operazione è stata di 20mila euro.



