Solo qualche giorno fa, lei in occasione degli indirizzi generali del suo governo dichiarava, a proposito delle azioni tese a favorire un rilancio delle attività turistiche, che fra le priorità c’erano: sostenere e realizzare i servizi che possono incrementare il turismo; ideare e realizzare attività e servizi fruibili soprattutto dai flussi turistici stranieri.
Ottimi proponimenti e poiché per risollevare Trani ogni cittadino deve farsi parte diligente e dirigente fornendo suggerimenti che tolgano polvere dai libri dei sogni di questi anni e portino alla realizzazioni di progetti fattivi. In questa ottica l’associazione “Il Presidente Sandro Pertini” ritiene di formulare una proposta concreta e addirittura senza esborsi per l’amministrazione che sappiamo di avere grossi problemi per gli investimenti strutturali.
Ci riferiamo al turismo in grande crescita che è il camperismo i cui componenti abituati a girare l’Europa amano sostare, in ogni momento dell’anno, in località che offrano il godimento di bellezze architettoniche, di monumenti importanti e di gustare produzioni enogastronomiche locali.
Ebbene da una nostra ricerca sui beni di proprietà comunali non utilizzate, abbiamo rilevato che ci sono almeno due terreni perfettamente confacenti per il camperismo e quindi per attivare un’accogliente area di pernottamento ben attrezzata per circa quaranta camper. Questi due terreni usufruibili da subito perché non si abbisogna di acquisti od espropri, hanno i giusti requisiti di grandezza e sono inseriti nel centro urbano e quindi urbanizzabili con acqua, luce e quant’altro compreso il servizio di trasporto Amet.
La loro superficie è di circa 2.000 metri quadri e si trovano uno in contrada Turrisana (zona via Martiri di Palermo) e l’altro in zona ex Macello. Entrambi,inoltre, considerato che vi sono fermate bus Amet nelle vicinanze, potrebbero anche essere utilizzati per la sosta dei bus turistici risolvendo finalmente l’annoso problema dei pulmann derubati, bloccati e che spesso fanno andare in tilt strade centrali e nevralgiche, specie piazza Plebiscito.
Una volta che l’amministrazione da lei guidata decide quale delle due è più consona (per la associazione “S. Pertini”, parafrasando un’opera lirica, “per noi pari son”), potrà predisporre un bando pubblico di project financing e scegliere l’offerta più congrua. In tal modo quell’area passerà da improduttiva ed abbandonata in una location che strutturalmente offrirà servizio di qualità senza che l’amministrazione veda aumentare il suo debito, anzi incassando introiti per le casse della città e facendo in modo che avvenga anche qualche assunzione.
Riteniamo questa nostra proposta un modo molto concreto di far uscire dalle secche questa città portando a soluzione un’idea su cui le amministrazioni han fatto tanta teoria e tante promesse in questi anni con risultati zero assoluto. E per offrirle una proposta ancor più organica e completa già pensiamo alla pubblicizazione del risultato finale e per questo mettiamo a sua disposizione, per ogni chiarimento e quant’altro fosse utile, i massimi responsabili regionali e nazionali di questa branca turistica stante che sono nostri ottimi amici da molti anni e quindi la città potrà usufruire della loro competenza e supporto per aumentare le possibilità di nuovi turisti non mordi e fuggi.
Ora la palla passa a lei certi, che come tifoso di Trani accoglierà e svilupperà il nostro assist.
Nicola Cuccovillo - Responsabile dell'associazione "Sandro Pertini"
Antonio Alpina, Ilarione Cafagna, Filiberto di Tommaso, Antonio Laurora - Il direttivo

