ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

A Trani, il video-appello di Don Tonio Dell'Olio (Libera international): «Combattere non solo la mafia, ma la mafiosità»

In collegamento video all’inaugurazione della sede di Libera Trani, don Tonio Dell’Olio, responsabile di Libera International: «Mafia, in arabo, significa “non c’è”, vale a dire “fare tutto non facendo sentire la propria presenza”. Purtroppo, da noi c’è ed anche tanto. Ricordo i tempi della mafia del Brenta e della banda della Magliana, fenomeni che si faceva fatica a classificare come mafiosi, applicando il 416 bis. Oggi, quella riflessione è assolutamente fuori luogo perché viene definita mafia qualsiasi sistema, consorteria che persegue l’arricchimento attraverso la corruzione ed il collegamento con altri poteri. Dunque, il primo obiettivo di Libera deve essere la capacità di riconoscere questo sistema e, quindi, non la mafia, ma la mafiosità».

La raccomandazione di Dell'Olio è di non voltarsi dall'altra parte ma anche di «agire locale e pensare globale: infatti, oggi non c'è alcuna forma di mafia che non abbia collegamenti internazionali, dagli scafisti agli sfruttatori della prostituzione, dai trafficanti di droga ai manipolatori di capitali. Sarebbe importante che Trani non si chiuda, anzi cooperi con altri presidi all'estero, dall'Europa all'America latina».

Però, bisogna comunque tenere alta la guardia: non delegare a Libera «supponedo che adesso ci sono e se la vedono loro. Non è così, anzi, la mafia dovrà temere sempre più la scuola che le forze di polizia. Noi siamo un'antenna, in grado di intercettare fenomeni che non sono solo di violenza esercitata, ma di mentalità sbagliate, comportamenti da cambiare cambiando le mentalità».

Dell'Olio ha parlato anche della difesa dei diritti, facendo notare come debba essere lo Stato a garantirli, perché, in caso contrario, le mafie potrebbero concederlo come favore: «Il lavoro deve darlo lo Stato, il denaro devono prestarlo le banche. A Napoli, le mafie sono arrivate ad aprire uno sportello bancario non praticando interessi usurari, ma andando incontro ai bisogni della gente per catturare consenso e fare i propri interessi. Pertanto, l'augurio che faccio al presidio di Trani è scrivere una pagina nuova davvero, con la partecipazione di tutti».


Notizie del giorno

Guida blu 2026, Trani conferma tre «vele» Ballottaggio, si vota oggi e domani: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Corpus Domini, oggi l'infiorata: ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti