ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani-Mesagne 2-1: apre Cesareo su rigore, raddoppia De Palma, accorcia Mummolo. Tutti in silenzio stampa

Il terreno spelacchiato, come mai s'era visto prima, è la prima notizia, non lieta, del pomeriggio di Trani-Mesagne. Tuttavia, il soffermarsi di gruppi di colombi su quel poco di erba che resta darebbe l'impressione che la semina sia iniziata. Intanto, ieri la squadra neanche si è allenata sul terreno di gioco: se l'avesse fatto, con la pioggia in corso, sarebbe stato un autentico disastro.

Striscione polemico del tifo organizzato dopo le dichiarazioni societarie degli ultimi giorni: "Trani, il paese delle mezze verità. Le solite accuse tra nuove e vecchie società, e di mezzo ci va tutta la città".

Trani in vantaggio al 28' con Cesareo su calcio di rigore. Penalty accordato per fallo di Angelè su De Palma.

Il raddoppio porta la firma di De Palma, che risolve sotto misura, di destro, una mischia in area.

Selvaggi, nel recuoero, sfiora il gol capolavoro del 3-0, mandando di poco alto un sinistro a giro appena dentro l'area.

Dopo venticinque minuti avari di emozioni, gran Trani dal rigore in poi, forse il migliore della stagione, considerando assenze e condizioni del terreno di gioco.

Nella ripresa diventa protagonista Musacco, che ipnotizza da distanza ravvicinata prima Mummolo (15') e poi Morleo (25'): la vittoria, dunque, porta anche la firma del capitano, autore di parate pressoché decisive per non fare rientrare in partita gli avversari.

Mummolo segna in contropiede, all'88', e Caldarola salva sulla linea al 51': finisce 2-1 e la Vigor festeggia la prima vittoria al Comunale. Con affanno, ma meritata. 

E, a partita finita, la squadra saluta i tifosi della gradinata e resta a parlare con loro: nella discussione intervengono alcuni dirigenti e si accendono gli animi, al punto da richiedere anche l'intervento della Polizia. Dopo dieci minuti, si ritorna alla normalità e si va negli spogliatoi. L'ultimo a farlo è capitan Musacco.

Da lì a poco, la sorpresa dal Ds Longo: "Tutti in silenzio stampa. Motivo? Nessuno: stiamo zitti e basta".

Ne prendiamo atto con amarezza: anche in silenzio stampa, come è noto, almeno un esponente della società dovrebbe presentarsi ai giornalisti. L'innalzamento di questo muro, di cui non si avvertiva il bisogno, potrebbe alimentare evitabili quanto inutili incomprensioni. 


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese