Il comitato di quartiere di via Andria ha accolto con positività il trasferimento, a Trani, del liceo musicale “L’Opera” di Barletta al secondo piano del plesso Simone De Bello, già sede della scuola media Orazio Palumbo. L’insediamento del liceo musicale a Trani è motivo di contentezza per il comitato perché permetterà di ampliare l’offerta scolastica e formativa dei ragazzi.
Ma il comitato di via Andria si chiede anche se i dirigenti di pertinenza abbiano stabilito l’idoneità del plesso ad ospitare gli studenti seguendo gli ultimi standard della sicurezza scolastica, se abbiano quantificato l’importo del canone di locazione e se saranno in grado di riscuoterlo regolarmente.
E si pone dei dubbi in merito all'accessibilità di tutta la zona, nella quale non mancano numerose barriere architettoniche e buche sull'asfalto.
Pertanto, conclude il comitato: «Vista la delibera con la quale la giunta cittadina esterna un atto d’indirizzo teso a partecipare al progetto laboratorio territoriale per l’occupabilità con la volontà d’individuare un immobile comunale per la realizzazione di detti laboratori, non sarebbe logico designare a tal fine i locali del plesso De Bello siti al piano terra e primo piano anziché destinarli ad uffici del tribunale giudiziario?»
Inoltre, il comitato di quartiere di via Andria propone le sue istanze: «Rende noto che al suo interno annovera delle competenze artigianali con esperienze pluridecennali le quali, a titolo completamente gratuito, si metterebbero a disposizione della rete scolastica al fine di trasferire ai giovani il loro know-how creando in tal modo un ponte culturale generazionale vitale così poco utilizzato».
Federica G. Porcelli

