Il ritardo sul pagamento dei contributi per i canoni di locazione riferiti all’anno 2013 non è dovuto a problemi di carattere burocratico, né tanto meno va ascrittO a responsabilità da parte del Comune. Anzi, paradossalmente, si tratta di un buon segno: infatti, i soldi da destinare ai cittadini sono aumentati e, dunque, le somme vanno nuovamente ripartite, in aumento, fra tutti gli aventi diritto.
È quanto emerge dai chiarimenti resi da Mimmo De Laurentis, capogruppo del Partito democratico, in risposta alle numerose sollecitazioni giunte da tanti cittadini in attesa del cosiddetto “fitto casa”: «La giunta regionale, con delibera del 25 settembre 2015, n. 1665, pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 132, del 9 ottobre 2015, ha effettuato il riparto dei fondi premialità e, al Comune di Trani, è stato assegnato l'ulteriore contributo di 341.733,08 euro. Facendo un po' di conti, all’iniziale assegnazione, di 755.530 euro, vanno sommati 151.506 euro di risorse aggiuntive comunali, stanziate nel bilancio 2014, e.341.733 euro di premialità regionale, per un totale di 1.248.769 euro».
Definito ufficialmente, a questo punto, il plafond da cui tutti attingeranno, la procedura, a questo punto, prevede che «i comuni – spiega De Laurentis -, in dipendenza di tale nuova assegnazione fondi, dovranno rimodulare gli importi preliminarmente attribuiti ai soggetti beneficiari inseriti nelle graduatorie per l’anno 2013. Le graduatorie, con l’importo definitivamente attribuito a ciascun soggetto beneficiario, debitamente approvate dagli organi competenti, dovranno essere tempestivamente trasmesse al Servizio politiche abitative della Regione Puglia, il cui dirigente, acquisiti gli atti finali, provvederà alla liquidazione del contributo spettante a ciascun comune. A quel punto, i comuni dovranno erogare i contributi ai beneficiari immediatamente dopo la disponibilità di tutte le risorse e trasmettere rendicontazione analitica al Servizio Politiche Abitative nei sessanta giorni successivi».
Se ne deduce, ragionevolmente, che i cittadini troveranno il fitto casa entro la fine dell’anno, probabilmente fra novembre e dicembre.


