Che l'autore delle coltellate che hanno ucciso Biagio Zanni sia stato proprio il ragazzo quindicenne coinvolto nella rissa è ormai un dato pressoché ufficiale. Tanto è vero che i carabinieri hanno eseguito l'arresto del minorenne, trasferito dunque dalla comunità cui era stato affidato al carcere Fornelli di Bari.
Il Gip del Tribunale dei minori, Patrizia Famà, ha infatti ritenuto aggravate le ipotesi a suo carico, disponendo dunque la misura cautelare nella casa di reclusione. Resta in comunità il fratello maggiore, di 17 anni, così come resta in carcere a Trani, per effetto del rigetto dell'istanza di scarcerazione da parte del Tribunale del riesame, Gianluca Napoletano uno dei due maggiorenni coinvolti nella rissa mortale del 20 settembre.
Le altre tre persone protagoniste di quella lite, di cui due minorenni ed un maggiorenne, sono invece indagate a piede libero.
