La polizia di stato a Trani ha arrestato C.D., di anni 38, con precedenti di polizia, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
In particolare, a seguito di attività d’indagine, si apprendeva che l’arrestato aveva intrapreso una florida attività di spaccio di sostanze stupefacenti al dettaglio. Pertanto il personale del locale commissariato di polizia decideva di svolgere un’attività di osservazione mirata, all’interno dello stabile in cui dimora l’arrestato, nel corso della quale avvertivano un forte olezzo di marijuana provenire dal quinto piano di detto fabbricato (piano di accesso al terrazzo, dove non sono ubicate abitazioni).
Giunti sul posto gli operanti notavano del materiale accatastato, spostando il quale, rinvenivano, poggiato su alcune tavole in legno, un cofanetto con chiusura metallica all’interno del quale erano presenti 15 dosi di marijuana, confezionate in cipolle in cellophane, chiuse all’estremità con nastro adesivo bianco ed aventi il peso lordo complessivo di grammi 82,462, e 22 dosi di marijuana, confezionate con carta alluminio per alimenti ed aventi il peso lordo complessivo di grammi 115,331.
Inoltre nella circostanza i poliziotti scorgevano C.D. aprire la porta della propria abitazione, ubicata al piano sottostante, e cedere una dose di cocaina ad un tossicodipendente.
Veniva, pertanto, eseguita una perquisizione all’interno dell’abitazione del predetto, che consentiva anche il rinvenimento di 11 dosi di cocaina, confezionata in cipolline in cellophane chiuse all’estremità con nastro adesivo bianco ed aventi il peso lordo complessivo di grammi 5,625 (confezionate in maniera identica a quelle rinvenute nel cofanetto di cui sopra); la somma di 465,00 euro, suddivisa in banconote di vario taglio, ed un foglietto di carta contenente indicazioni sul corrispettivo delle somme alle dosi; un rotolo di carta alluminio utilizzato per il confezionamento delle dosi di marijuana; un piatto in ceramica di colore bianco con bordo bleu sul quale vi erano tracce di cocaina, la tessera sanitaria e la tessera di una cooperativa intestate all’indagato.
Dopo gli accertamenti di rito, l’arrestato veniva accompagnato presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente.
(n.d.r) Prevenendo le richieste dei lettori circa le generalità dell'arrestato, si precisa che sono le autorità competenti a non diffonderle e non quest'organo d'informazione ad ometterle.



