Il sindaco Amedeo Bottaro e l'assessore regionale all'Ambiente Mimmo Santorsola, che resta pur sempre il responsabile del servizio di Oncologia dell'Ospedale San Nicola Pellegrino, torneranno presto ad incontrare il direttore generale dell'Asl Bt, Ottavio Narracci, e lunedì formalizzeranno la richiesta in tal senso, all'indomani dell'episodio che ha visto ieri un parziale trasloco di attrezzature delle sale operatorie di Trani a quelle di Bisceglie.
Insieme a loro, anche Carlo Avantario, consigliere comunale del Pd, che durante l'ultimo consiglio comunale aveva già chiesto e sollecitato l'intervento della Asl, caldeggiato anche prima dell'inizio del forum della salute.
L'operazione per il momento si è arrestata, anche per effetto dell'intervento di alcuni consiglieri comunali di minoranza, ma questo a maggior ragione induce il primo cittadino e l'amministratore regionale a chiedere al direttore generale di tornare a confrontarsi sugli impegni assunti nell'incontro dello scorso 5 agosto.
In quell'occasione pareva si fosse raggiunta l'intesa su una più equa distribuzione delle unità operative complesse fra gli ospedali di Andria, Barletta e Bisceglie-Trani. Non soltanto in quella circostanza si poneva in risalto la necessità di elevare quest'ultimo presidio a struttura vicina all'eccedenza, ma, anche, di equilibrare meglio i servizi dei due plessi.




