«Ho ricevuto la convocazione del Consiglio monotematico sulle partecipate. Nonostante sia tra i firmatari della richiesta dello stesso sono perplesso dalle modalità con le quali è stato convocato il Consiglio dal presidente. Manca il provvedimento, la delibera da approvare. In pratica, sarà un consiglio "sfogatoio" a tema libero dove tutti potranno parlare di tutto senza che alla fine si possa di fatto deliberare qualcosa. A che serve un Consiglio monotematico se non delibera nulla? Una spesa inutile a carico della collettività». Così Raimondo Lima, capogruppo di Fratelli d'Italia, alla vigilia del consiglio comunale monotematico sulle partecipate di mercoledì prossimo.
Critico anche l'ex candidato sindaco, Carlo Laurora: «Mi dispiace, ma non ci aspettavamo tanta sciatteria e dilettantismo. Le istituzioni sono una cosa seria, cui va dato rispetto. Il prossimo consiglio comunale è nullo per forma e per sostanza, e ne chiederemo la chiusura in apertura dei lavori. Spiegheremo in aula gli errori grossolani della segreteria generale, della maggioranza e di alcuni consiglieri di minoranza alle prime armi e che non studiano, unitamente al governo dei tecnocrati».

