La gara per l’istallazione dei parcometri tarda ad arrivare? Una soluzione alternativa potrebbe essere il «Mobile parking», vale a dire una configurazione “plug and play”, che non prevede alcun investimento o sviluppo tecnico per la gestione del servizio. In altre parole, per la sosta a pagamento si farebbe un doppio salto in avanti, sopprimendo i grattini e fornendo una altro strumento a fianco dei parcometri.
A parlarne è Roberto Gargiuolo, presidente di Stp: «Basterebbe un semplice sms - spiega -, utilizzando il credito del telefono cellulare. Ci verrebbe incontro una società, leader del settore, che nella nostra zona già permette da alcuni anni di pagare i biglietti per autobus e mezzi pubblici con lo stesso sistema».
Per accertarsi, poi, che il grattino virtuale sia stato realmente pagato, agli ausiliari della sosta si fornirebbe uno strumento che riconoscendo il numero di targa della vettura sarà in grado, attraverso il sistema, di certificare o meno il pagamento. Inoltre, sempre grazie a questo nuovo servizio, sarà possibile essere avvisati con un sms quando il “grattino” sta per scadere e, di conseguenza, poterlo rinnovare con un nuovo sms, anche a distanza.
“Sarebbe un servizio assolutamente a costo zero per il Comune di Trani – fa sapere Gargiuolo –, di cui ho già parlato al sindaco Bottaro. Finirebbe quel continuo vagare alla ricerca di rivendite fornite di grattini e, soprattutto, il servizio si potrebbe attivare massimo in un mese e mezzo. Questo naturalmente – precisa - non esclude il fatto che si debba andare avanti con la procedura della gara d’appalto per l’istallazione dei parcometri. Questa opportunità ha già destato l’attenzione dei sindaci delle città limitrofe – conclude Gargiuolo -, e sono sicuro che l’amministrazione comunale non vorrà perdere quest’occasione e saprà valutarla nell’interesse di tutti».

