Il consiglio comunale ha discusso neanche a metà delle aziende partecipate, ma nel frattempo, mentre i capigruppo provavano a trovare una soluzione, l'attenzione si spostava sui problemi degli «h24 store».
Infatti, una decina di esercenti hanno incontrato l'assessore alla Polizia locale, Giuseppe De Michele, per chiedere un confronto e, soprattutto, delucidazioni in merito al richiamo al regolamento di polizia urbana, loro recentemente notificato, che dispone il divieto di vendita, dalle 22 alle 6, di bevande alcoliche in bottiglia o lattina rilasciati dai distributori automatici di quelle rivendite: si sentono penalizzati e chiedono una modifica del regolamento.
I comercianti ed il delegato del sindaco hanno convenuto di ritrovarsi lunedì prossimo alle 17, in un incontro presso Palazzo di città. Nel frattempo, l'amministrazione comunale ha disposto, in deroga, la libera vendita degli analcolici per tutte le 24 ore, mentre resta confermata la sospensione della vendita da asporto, dalle 22 alle 6 per quanto riguarda gli alcolici.
I commercianti h24 chiedono però, quanto meno, il rispetto della legge nazionale che dispone il divieto da mezzanotte alle 7 e, nel frattempo, anche soprattutto una maggiore sorveglianza: «Basterebbe una pattuglia in giro stabilmente – hanno detto ai cronisti - e non ci sarebbero problemi. Peraltro, tutti noi abbiamo delle telecamere di sorveglianza e possiamo essere utili in un processo di prevenzione di qualsiasi tipo di devianza e criminalità».


