«Se penso che stiamo sostituendo i banchi sui quali ci siamo seduti noi da ragazzi, un po' mi rattristo pensando al tempo che passa». Ci scherza su Francesco Spina, presidente della Provincia di Barletta Andria Trani, vedendo scaricare dai camion del fornitore i 75 banchi e le altrettante sedie previste al plesso “Francesco De Sanctis” del Liceo classico di Trani. Altri 75 banchi, e rispettive sedie, saranno destinate al plesso di via Stendardi in cui ha sede il triennio del Liceo delle scienze umane.
La fornitura a Trani si completa con 30 banchi e 40 sedie presso il Liceo scientifico Valdemaro Vecchi, 110 banchi e 160 sedie presso l’Ites Aldo Moro. Complessivamente, in tutta la provincia, 20 scuole sono servite dalla nuova fornitura di arredi: in totale, 2130 banchi monoposto, 2765 sedie, oltre a sedie o poltrone per docenti, armadi metallici, lavagne Ardesia ed appendiabiti.
«È il segno di una provincia che funziona - dice il presidente della Bat - e garantisce i servizi scolastici nonostante i continui tagli delle risorse. Il futuro delle province resta ignoto a noi per primi - riconosce Spina -, ma ottimizzando le nostre risorse, stiamo determinando un autentico tsunami amministrativo».
Spina garantisce anche la Provincia sta monitorando attentamente gli immobili in cui hanno sede le scuole superiori della Bat: «Assicureremo il riscaldamento in tutti gli istituti e cercheremo, nei limiti del possibile, di fare fronte alle criticità strutturali di alcuni edifici. I problemi e le lamentele ci saranno sempre, ma noi siamo pronti a fare la nostra parte anche sul Piano delle opere pubbliche che, posso assicurare, nel nostro caso non resterà un libro dei sogni».
Il sindaco, Amedeo Bottaro, si è dichiarato «soddisfatto per questa fornitura, soprattutto perché è un intervento equo che riguarda, fra le altre, tutte le scuole superiori di Trani. Ringraziamo, pertanto, la Provincia».
Alla consegna degli arredi erano presenti, oltre il dirigente scolastico, Grazia Ruggiero, i consiglieri provinciali Giuseppe Corrado e Lorenzo Marchio Rossi.








