I bambini della scuola dell'infanzia Dell'Olio sono già alle prese con le infiltrazioni all'interno degli ambienti comuni del plesso compreso tra via Perrone Capano e via Falcone: infatti, durante le ultime giornate di pioggia, si sono dovuti allestire secchi per contenere l'acqua che cade dal soffitto.
Il problema non si sta verificando nelle aule, ma è tutt'altro che trascurabile anche così, anche perché, nell'assenza di una palestra disponibile, proprio quegli ambienti comuni diventano il luogo in cui praticare l'attività fisica e pertanto, per il momento, le scienze motorie non si rendono possibili in quell’asilo.
Proprio a proposito dello stato delle scuole, il sindaco, Amedeo Bottaro, a margine della recente consegna degli arredi in quelle superiori, da parte della Provincia, ha dichiarato che «il Comune cercherà di non farsi trovare spiazzato dalla stagione fredda in arrivo, con riferimento a forniture e manutenzioni. Abbiamo trovato una situazione disastrosa, ma stiamo programmando un inverno il più possibile senza disagi, sia con riferimento agli impianti termici, sia agli interventi strutturali. Abbiamo una scaletta di priorità sulle quali regolarci ed intervenire».
Un altro problema di non poco conto, fuori della Dell’Olio, è quello dei nonni vigili, che svolgono il loro compito con il freno a mano tirato - è proprio il caso di dirlo -, perché temono che il sopraggiungere di auto ad alta velocità da via Falcone ponga a rischio la loro e l’altrui incolumità fisica.


