Qualsiasi modifica del Regolamento comunale di polizia urbana, soprattutto con riferimento alla somministrazione e vendita di bevande in orari notturni, dovrà passare dal consiglio comunale.
È quanto è emerso dal confronto, tenutosi presso il palazzo di città, tra i gestori delle rivendite con distributori automatici h24 e gli assessori alla Polizia locale, Giuseppe De Michele, ed al Suap, Raffaella Bologna, secondo quanto concordato la scorsa settimana a margine del consiglio comunale sulle aziende partecipate.
Gli esercenti hanno comunque consegnato all'amministrazione comunale una serie di proposte che, adesso, saranno giunta, commissioni e consiglio comunale a valutare ed adottare, compatibilmente con le disposizioni nazionali e regionali che, in ogni caso, paiono vincolare in maniera abbastanza ferrea il settore.
Di certo la cosa più imminente da fare è la sostituzione dei recipienti delle bevande analcoliche, per i quali l’assessore aveva autorizzato, in deroga provvisoria, la vendita libera. De Michele ha chiesto che i distributori non rilascino bottiglie, ma altri tipi di confezionamenti, così da favorire una vendita notturna senza problemi.
Per il resto, servirà un’ulteriore e più approfondita concertazione. «Di certo - hanno gli amministratori ai loro interlocutori, - i controlli non sono soltanto nei confronti delle vostre attività, ma di tutte e, dunque, nessuno deve sentirsi discriminato penalizzato: si sta solo cercando di richiamare tutti, ma proprio tutti, al rispetto del regolamento».
