È polemica intorno alla figura del segretario verbalizzante della terza commissione consiliare, quella che si dedica, in particolare, all'Area finanziaria del Comune di Trani.
Infatti, il presidente, Carlo Avantario, ha nominato per questo ruolo il ragionier Sergio De Feudis, dipendente dell'Ufficio ragioneria e coniuge del consigliere comunale di maggioranza Anna Maria Barresi, della lista Emiliano, che di quella commissione è componente.
Il Movimento 5 Stelle, in un’interrogazione firmata dal consigliere Luisa di Lernia, sottopone il problema della presunta incompatibilità di De Feudis, premettendo innanzitutto che il dirigente dell’Area finanziaria, Grazia Marcucci, aveva già sollevato il problema della difficoltà ad assurgere a compiti di segretario verbalizzante, nelle commissioni consiliari, dei dipendenti della sua ripartizione, «a causa della loro insufficienza numerica, rapportata ai gravosi e complessi compiti d'istituto».
Peraltro, il sindaco, Amedeo Bottaro, richiamando l'articolo 15 del Regolamento del consiglio comunale, ha rammentato «che l'assegnazione del segretario a ciascuna commissione, seppur designato dal presidente, deve avvenire necessariamente previo assenso del dirigente dell'area».
Ebbene, il presidente della terza commissione, Carlo Avantario, ha nominato De Feudis nell'assenza di un parere del dirigente e, pertanto, a maggior ragione il consigliere pentastellato ha interrogato il presidente del consiglio comunale, il dirigente, il segretario generale e lo stesso sindaco, per conoscenza, circa l'opportunità della nomina.
In realtà, a quanto si è appreso, Avantario si prepara a formulare la richiesta al dirigente, che aveva omesso. Peraltro, nella pianta organica del Comune di Trani i dipendenti disponibili a svolgere il ruolo di segretario verbalizzante nelle commissioni si contano appena su tre dita di una mano: infatti, De Feudis svolge il ruolo di segretario di quella commissione dal 1992, una collega ne copre un’altra, ed un terzo dipendente ne ha in carico ben quattro. L’incarico è gratuito, il segretario verbalizzante non ha alcun potere di parola all'interno della commissione e si limita semplicemente a riportare quanto dichiarato dai componenti.
Nel frattempo, oggi la commissione si riunirà congiuntamente con un'altra, potendo contare, quindi, sull'apporto del segretario verbalizzante dell'altro organismo. A breve, tuttavia, la questione si chiarirà formalmente con la decisione finale del presidente Avantario: qualora dovesse giungere il parere favorevole del dirigente, sarà lui ad operare la scelta definitiva.

