La refezione scolastica partirà a prescindere della nuova pronuncia della Corte dei conti. Il sindaco, Amedeo Bottaro, lo aveva fatto intendere la scorsa settimana, a margine della consegna degli arredi scolastici negli istituti secondari superiori.
«L’obiettivo è ripristinare quanto prima il servizio - aveva dichiarato -, riattivando subito la refezione nelle scuole primarie, coperte da un bando biennale, e procedendo ad una gara per quanto riguarda le materne, in cui affidamento annuale è scaduto lo scorso anno. Confidiamo che la Corte dei conti ci venga incontro: ne abbiamo informalmente già parlato nel giorno in cui abbiamo consegnato loro le ultime documentazioni che ci hanno richiesto. In ogni stiamo studiando le norme: se troviamo la conferma che tali spese sono obbligatorie, come nel caso della biblioteca comunale, partiamo senza attendere la Corte».
A rafforzare tale indirizzo è una nota in cui il consigliere comunale del Partito democraticl, Patrizia Cormio, fa sapere che «proprio nelle ultime ore, infatti, sindaco e giunta hanno avviato le procedure per far partire quanto prima il servizio di refezione scolastica, nonostante il blocco imposto dalla Corte dei conti per le ragioni ormai note. Un’operazione non semplice che, anche grazie al lavoro del dirigente della ripartizione, ha portato al risultato cui tutti auspicavamo: la mensa partirà».
Il consigliere di maggioranza ammette che «siamo consapevoli del fatto che anche quest’anno scolastico è iniziato all’insegna dei soliti problemi che hanno caratterizzato i precedenti, ma vi è una chiara intenzione, nonostante tutto, da parte di quest’amministrazione, di evitare ulteriori gravi disservizi sia per le famiglie, sia per il “sistema scuola”. Purtroppo, però, come già affermato anche dal sindaco nei giorni scorsi, il ritardo non dipendeva certo da una volontà di quest’amministrazione. Nonostante tutto, grazie all’impegno degli uffici, siamo riusciti a superare lo stallo che ha fatto slittare l’avvio di un servizio di grande importanza sociale ed educativa».
Cormio, infine, garantisce che, «a seguito di numerose segnalazioni giunte, verificherò personalmente alcuni aspetti del servizio sia per quanto riguarda l’efficienza, sia per quello che concerne quanto riguarda la tabella dietetica dei pasti serviti. Solo così si potrà migliorare, sotto ogni punto di vista, la refezione per i nostri bambini».

